20 marzo 2007

Drosophila melanogaster

Torno a scrivere dopo mesi di letargo invernale e di stanca, e lo faccio con un post "leggero" tanto per togliere le ragnatele e ripartire, sebbene riprendere il ritmo quotidiano accadrà con molta calma perchè sono sempre impossibilitato a rimanere "in postazione" per lunghi periodi di tempo, posso farlo solo saltuariamente e "mordi e fuggi". Da quando ci siamo salutati l'ultima volta sono successe un bel po' di cose. Il menisco sembra m'abbia salutato un'altra volta, preoccupante in vista della bella stagione e della coppa lazio della nostra squadra. Ho lasciato l'altra squadra, la C2 di calcetto, tanti saluti e grazie, giocato a buon livello con "le tattiche" non fa per me, troppa corsa e poco gioco, preferisco giocarlo con gli amici. La pubalgia maledetta non sparisce. Sono andato per l'ennesima, effimera e triste volta a Londra, città che non m'andrà mai a genio, ma ogni volta per motivi differenti riescono a trascinarmi in quel luogo grigio e freddo - e stavolta ho beccato il capodanno cinese e 3 teenagers (in seguito diventati 6) ammazzati per strada in sparatorie varie, viva l'inghilterra tanto bella. Ho incontrato Pialbo, e su questo capitolo torneremo. Col gentil sesso le cose possono sempre essere riassunte nel solito modo: "sto impicciato". Ho comprato una xbox360, prodotto di home entertainment di livello superiore, devo dire. Ha dei giochi veramente eccezionali. Comunque, a sera si esce come sempre, e sono sempre le solite cazzate a dettare legge, sia a san Lorenzo che al pub che altrove. Pialbo, dicevamo. Signore e signori, un personaggio spettacolare. Sveglio, intelligente, simpatico e con una follia interiore che rasenta l'inquietante, questo è uno che ottiene il numero di una ragazza in tempo zero, la invita a casa la sera stessa, e tu pensi che le mostrerà lo gnomone, perchè è appassionato di meridiane e di metodi per costruirle, c'è una scienza apposita che si chiama gnomonica, ed il personaggio in questione ne ha curato la pagina su wikipedia. Voto a Pialbo: 8,5. E poi, dulcis in fundo, lei. La ROMA. La Roma che regala emozioni. La Roma che strappa il risultato che non t'aspetti, vincendo contro il Lione, con Totti che al momento strapazza la classifica marcatori della serie A, tutto molto bello. Devo dire che vari ed eterogenei argomenti hanno solcato la mia mente in svariati momenti, ma come spesso accade, richiamarli alla memoria quando si è deciso di metterli nero su bianco è difficoltoso. Pazienza, il tempo è dalla nostra, gli argomenti verranno. Vi lascio dicendovi intanto che l'animale del giorno altro non è che il fantastico amico che chiamiamo "moscerino della frutta". E poi dicendo a tutti coloro che non l'avessero ancora fatto di mandarmi per favore un messaggio con il proprio nome e numero di telefono, perchè ho rotto il telefonino e sto impazzendo per recuperare i dati, trasferendoli su altro telefonino :)

14 dicembre 2006

Scripta manent, verba volant

I blog, la mania del momento. E allora c'è da chiedersi il perchè le persone siano così attratte dal mettere in piazza i propri pensieri e le proprie esperienze. Riflettevo su questo proprio mentre davo la luce il presente blogghetto.. è strano come si cerchi un socializzare attraverso il procedimento inverso, e cioè il chiudersi nella propria stanza - non che questo sia esattamente quel che accade al sottoscritto, ma è significativo che si senta il bisogno di parlare di sè mentre quotidianamente si è sempre più chiusi in sè stessi. Diventa comunque patologico il rimanere in casa per coltivare l'orticello di amicizie virtuali, che poi si cerca magari di rendere reali (sempre che si faccia solo ciò). Vi sentite ben descritti da questa immagine sconfortante? Se sì, alzate i tacchi e fate altro, perchè riflettendo bene, tutto ciò porta a niente, è un cane che si morde la coda, e serve un'interruzione alla routine - perchè ogni giorno sembra una novità, sul PC: in realtà è sempre la stessa cosa. Personalmente è un modo per passare il tempo, ma c'è dell'altro: la mente immagina, crea dei lungometraggi epici, è una forma di sciovinismo ed un egocentrico one man show, inconsciamente (o sapendolo bene) vorremmo essere letti da mille e mille persone, c'è chi spamma indegnamente solo al fine di far conoscere la propria pagina il più possibile, e questo in un meccanismo fine a sè stesso, in quanto non ci si guadagna nulla, a meno di essere notati da una testata giornalistica a caso, chessò, l'espresso ad esempio. Comunque,mi sto gustando un bellissimo pezzo di musica fusion che vi consiglio altamente, che vede Birelli Lagrene, Dominique Di Piazza e soprattutto quel fenomeno di Dennis Chambers alla batteria, un vero e proprio metronomo umano, un mostro dal ritmo che è parte delle sue funzioni vitali primarie, suona la batteria come respira, vale la pena di ascoltare qualcosa suonata da lui indipendentemente dal genere musicale che si ama (ed infatti è quello che sto facendo,in quanto jazz e fusion non sono propriamente la mia passione). Ma se apprezzate il ritmo e la fantasia, c'è da ascoltarli ripetutamente.
Per l'angolo della pubblicità occulta vi segnalo il blog di ISCE, cioè una setta di amici dediti al culto del calcio:
http://iscers.blogspot.com/
nato dalla fantasia effervescente di Ian, visitare per leggere briosi articoletti scritti da varie mani esperte.
Detto questo, la riflessione di stasera verte su quanto segue:
Meglio uscire in un giorno di sole con la pioggia dentro, o uscire in un giorno di pioggia col sole che splende dentro noi stessi?
Qualora non giungeste ad una risposta in tempi rapidi, suggerisco una bella lobotomia, o in alternativa una terapia a base di betabloccanti - quelle sì che cambiano le condizioni meteorologiche del vostro povero e stanco encefalo.

13 dicembre 2006

Esile confine

qual è il confine tra hobby e passione, tra interesse e mania, tra l'essere incuriositi da qualcosa e l'esserne schiavi? In realtà non l'ho mai compreso, anche perchè credo sia un confine che cambia ciclicamente, per mutato spirito, umore, o per semplice evoluzione..
Comunque, essendo un blog un luogo nel quale uno scrive principalmente per farsi conoscere, elencherò quelli che sono gli argomenti che rientrano in tutte le categorie menzionate, quindi interessi o passioni, e via dicendo. Sarebbe bello creare un database dei luoghi nel quale uno è stato, ad esempio, "al concerto degli aerosmith a napoli nel 1997" per vedere quanti di quelli che leggono il tuo blog ci sono stati. Magari lo farò più avanti. Intanto, sciroppatevi sti argomenti, e fate sapere se c'è qualcosa in comune..
l'ultima riflessione riguarda le amicizie, è strano come esse nascano per passioni solo in età adulta, mentre in precedenza ci si attira per affinità - forse perchè col tempo, gli amici li frequenti meno, e l'affinità lascia spazio agli interessi personali, appunto... mah, forse sto delirando come al solito.

Vabbè,questi quelli che al momento mi vengono in mente, non è una classifica,non tutti rivestono la stessa importanza,molti di quelli fondamentali magari non li includo perchè me li scordo,potere della pigrizia:

Archeologia
Archeologia subacquea
Immersioni in apnea o con respiratore
tecnologia,computers,informatica
Paleontologia
Chimica
Fisica
Cosmologia/astronomia
Musica
Calcio ovunque,in qualunque forma
Mare/spiaggia
Storia Romana e fino al medioevo,ma tutta in generale.
Cucina
Scacchi
Cani
Medicina
Roma e l'Italia ma anche una lista di paesi e culture, ad esempio
Argentina, Germania, Svezia, Finlandia, Venezuela, Brasile, Giappone, India, Thailandia, Francia, e molti altri...
però, non nascondo che di parecchi argomenti menzionati, ci sono rari momenti nei quali non me ne potrebbe fregare di meno, e magari dopo uno due giorni mi potrei andare a sorbire una conferenza. Chiamasi squilibrio del lobo parietale.
Le lingue latine
Chiesa,vaticano e la loro storia,
arte antica
hooligans
thai boxing ed alcune arti marziali,in generale la violenza
Storia delle istituzioni o delle cariche (ad esempio,dei presidenti americani)
Entomologia
veterinaria
mi affascina molto il nucleare,e le varie ingegnerie,civile,navale e astronautica/aeronautica comprese (con l'ultima che è spettacolare)
armi di distruzione di massa,storia delle guerre
botanica
montaggio video
e basta perchè è pronto da mangiare.

12 dicembre 2006

Acherontia Atropos

Oggi parlerò delle conseguenze della genetica, della scienza e della ventata di illuminismo con conseguente visione globale minimizzatrice che essi comportano della religione cattolica e dell'adorazione,epifania ed esegesi del Divino con ovvia e parallela creazione da parte della santa romana chiesa di dottrine e neologismi neo e teo-con funzionali al contrasto netto,fermo, radicale ed immediato dello svilimento di essa stessa e del ruolo che riveste,se necessario attraverso l'estremo rimedio della lotta armata demoscristian-biancoscudata e di crociate post naziste moderne volte al riassetto planetario con logica persecuzione di infedeli,siano essi giudaico-sionisti o seguaci di Saladino e del protoprofeta Mohamed,o anche portatori sani del virus dello scetticismo non compatibile con la necessaria fede,requisito essenziale del buon credente,e prerogativa fondamentale per il mantenimento dell'ordine spirituale che è base per un perdurare eterno del rispetto della parola del Signore.
Altresì potremmo parlare di altre cose indiscutibilmente vere e provate,oltre al Dio signore dei cieli e della terra,e cioè del flusso canalizzatore,del pugno atomico di mazinga,ma anche della Kriptonite e della componente psicotropa dell'aspirina se sapientemente miscelata con la coca cola,e che la coca coca stessa scioglie in una notte una monetina,ed anche del fatto che se uno storce gli occhi e c'è una folata di vento poi ti rimangono così e del fatto che è importantissimo non piangere allo specchio a mezzanotte del Santo Natale perchè esce il mostro insanguinato mangia bambini come la figlia del macellaio. Se avete altre cose verissime da segnalare,siete pregati di farlo.

10 dicembre 2006

il teatrino

Questo è quello che mi viene in mente quando guardo un derby, ormai. Risultato a parte, il derby sta diventando sempre più una partita come le altre per i giocatori, alcuni dei quali si calano nella parte in modo assolutamente forzato. Per il sottoscritto è quasi sempre stata una partita ordinaria, ma si sa, io più che tifoso sono "guardone", mi piace vedere le partite belle, sono abbastanza distaccato, lungi da me il vedere avvolta di giallorosso ogni cosa. La Lazietta ha vinto, meritatamente, e l'Inter si appresta a mettere le mani sullo scudetto con novantamila giornate di anticipo. Francamente la cosa che più mi infastidisce è lo spreco della serata, perchè onestamente non provo poi questo grande interesse per la Roma, ho un senso di appartenenza abbastanza edulcorato, forse anche per la nazionale, il calcio in genere. Quello che mi smuove veramente, a cerchi concentrici, il laghetto encefalico a livello emozionale sono altre cose, ad esempio l'appartenenza geografica, sebbene spesso riesca a mettere in dubbio pure questo. Forse il punto è che non si sa più cosa pensare, non si ha più il magnetismo per calamitare un'opinione netta, quando si perde l'abitudine al pensare. Già, l'abitudine al pensare: la riflessione momentanea si sofferma sull'inabilità al pensare dovuta allo scarso esercizio. Una specie di "analfabetismo di ritorno" mentale che mi fa sentire sempre più simbolo dei tempi moderni. Solo che in generale, chi non pensa può sempre credere di vivere per degli ideali, indipendentemente da quanto traviati, impalpabili o patetici essi siano. C'è chi vive per la Roma,c'è chi vive per "il fascismo", c'è chi vive per altro, o perlomeno questo è ciò che serve loro per sentirsi integrati, accettati, conformi, in definitiva utili, oppure solo per tenere lontano lo spettro dell'essere. Perchè più che essere oggi è importante agire come se si fosse". Spesso maledico il fatto che l'uomo abbia la corteccia cerebrale. Perlomeno, vorrei non averla io, o averla in silent mode. Sarebbe bello essere idioti completi, perchè "occhio non vede cuore non duole" lo potremmo tradurre con "cervello non comprende cuore non duole". O basta intravedere o sospettare, se non si comprende. Solo che non è scritto da nessuna parte che il mio cervello poco abituato al pensiero comprenda. Di sicuro, sospetta o intuisce che l'apice dell'elasticità mentale è lontano, e che non vi è direzione alcuna nella mia anima, verso la quale rivolgere i pensieri. Quindi,in realtà,questa è una semplice deriva verbale legata al fatto che la mancata abitudine al pensare ha avuto l'effetto di una gabbia cambogiana, storpio per sempre. Però,al contempo, non sei totalmente ottenebrato. Quindi il punto è che il galleggiare nella mediocrità per chi si rende conto di esserne parte,è deleterio. Provo invidia per coloro che comprendono, ma spesso pure per quelli che non comprendendo, non si pongono il problema di comprendere e sono felici. Ma ci si imbatte in persone capaci di vedere al di là, o meglio di te, e non sentirsi alla loro altezza rompe i coglioni, se permettete. Detto questo, Pinochet: ribadisco quanto detto altrove, "meglio tardi che mai" non si sposa a queste situazioni. Novantuno anni, sicuramente il vecchio è morto ridendo. Quello che mi ossessiona sono i graffi che ho nell'anima quando penso ai desaparecidos sudamericani, ed alla mancata giustizia nei loro riguardi. Che poi,giustizia: siamo sicuri che condannare un vecchio colonnello o generale renda giustizia? Francamente se fossi morto a 20 anni buttato da un aereo, e stessi guardando la scena da un ipotetico aldilà, me ne sbatterei della morte del vecchio. Mi roderebbe il culo a prescindere, perchè non c'è giustizia per la morte di un ventenne. Ma qui si entra in altri discorsi, secondo me ciò che serve è un bel meteorite che renda la popolazione mondiale meno di un decimo di quella attuale, per un bel reset globale. Ma io col cazzo che voglio morire. Servirebbe una morte selettiva, solo gente che dà qualcosa all'umanità può vivere. Ma sospetto che ci sia qualcosa di molto sbagliato proprio nell'intero meccanismo, la natura ha toppato se deve sterminare ciclicamente per equilibrare. O no?

09 dicembre 2006

Carcharodon Carcharias

il mio primo post,il post inaugurale. Al momento non ho argomenti in testa,o meglio,non c'ho poi 'sta grande voglia di scrivere.. direi che potrei parlare di qualche argomento a caso o potrei mettermi a modificare il blog in qualche suo aspetto casuale,o il profilo - ma credo proprio che non farò nulla di tutto ciò e me ne vado al pub. Il Finnegan, a via Leonina. Se vi va,raggiungetemi. Sennò,a dopo.